La furia
Alex Michaelidis
Einaudi, pubblicato nel 27 maggio 2025
336 Pagine
Questo libro sembra una sfida.
Ciò che cerco – o meglio: ciò che pretendo – è che tu capisca. Perché altrimenti la mia storia non toccherà il tuo cuore. Sarà solo un giallo a tinte forti come tanti: da comprare in aeroporto, divorare in spiaggia e poi dimenticare prima di tornare a casa.
Ecco, La furia non è quel tipo di libro.
Non è un libro che si dimentica.
Alex Michaelides, con il suo stile che aggancia il lettore con grande semplicità e un ritmo narrativo che si lascia leggere da solo, centra di nuovo l'obiettivo.
Riguardo la trama voglio dire poco, vi basti sapere che siamo sull'isola privata dell'attrice Lana Farrar, dove sette persone sono pronte a passare piacevolmente alcuni giorni durante le vacanze di Pasqua.
Piacevoli però, non lo saranno per niente, perché un delitto è dietro l'angolo e il colpevole non può trovarsi tra loro.
Ma perché?
Questa è la vera domanda, e ad accompagnarci alla verità è Elliot, il nostro narratore e testimone degli eventi.
Quindi no, non è lui la vittima.
Elliot, è un personaggio che vale davvero la pena scoprire. È un narratore diretto, che si rivolge a te e solo a te: ti prende per mano come farebbe un amico e ti racconta i fatti con la naturalezza di una chiacchierata al bar. E tu, inevitabilmente, ti ci senti lì con lui.
Elliot ha quella rara capacità di farti sentire a tuo agio e, senza che te ne accorga, ti trascina dentro una storia da cui è impossibile staccarsi.
Poi, man mano che il racconto prende forma, qualcosa cambia. Le celluline grigie iniziano a lavorare, i sospetti si accendono, i colpi di scena si moltiplicano.
Ed è questo l'aspetto che ho amato di più: i piccoli twist disseminati con cura che tengono alto il ritmo e l'attenzione, e sul finale le rivelazioni arrivano una dopo l’altra. Non si fa in tempo a elaborare ciò che hai letto che arriva la svolta successiva.
Sono questi i thriller che amo: diretti, tesi, coinvolgenti, ingannevoli, destabilizzanti e La furia lo è, pur mantenendo un tono leggero e colloquiale.
E anche se una cosa l’avevo intuita, è stato bello, divertente e stimolante lasciarsi sorprendere da tutti gli sviluppi imprevedibili che l’autore mette in campo.
Nei ringraziamenti compare il nome di Agatha Christie e da semplice lettrice posso dire che La furia è un romanzo perfettamente all’altezza dei grandi nomi cui rende omaggio.
Alex Michaelides ha costruito un gioco narrativo affascinante, una vera sfida.
Sta a voi decidere se accettarla.